La frode finanziaria: rischio e prevenzione

Nell’ultimo articolo abbiamo discusso gli obblighi imposti dalla legge agli intermediari finanziari: figure che, effettuando investimenti per conto di terzi, possono spingere i loro clienti a cadere in situazioni di sovraindebitamento quando agiscono senza la dovuta cautela e preparazione

Oggi parleremo, invece, di quei truffatori che si fingono intermediari finanziari, assumendo spesso l’identità di enti noti o con cui il cittadino ha già avviato un rapporto di fiducia per ottenere accesso all’account del consumatore. Anche in questo caso, una scelta azzardata può comportare ingenti perdite economiche, portando la vittima a contrarre debiti che potrebbe non riuscire ad estinguere: il primo passo verso il sovraindebitamento.

Le frodi finanziarie assumono una varietà di forme. Alcune, per esempio, tentano di convincere la vittima a iscriversi a finte piattaforme di trading, promettendo ingenti profitti. Dopo un primo deposito di modesta entità, la piattaforma fornisce dati falsi sui presunti guadagni dell’investimento, richiedendo un ulteriore versamento prima di poterli prelevare. In altri casi, il truffatore si presenta come agente antifrode della banca o della polizia postale, segnalando presunte operazioni fraudolente in corso sul conto corrente personale. 

Il consumatore viene invitato a mettere in sicurezza i propri fondi su un nuovo conto corrente, fornito dallo stesso truffatore. In entrambi gli esempi, ovviamente, il denaro trasferito non viene più restituito.

Individuare queste tipologie di truffe non è facile. È necessario prestare la massima attenzione ai dettagli: la credibilità del sito, del mittente, della firma e dei numeri di telefono forniti. Sfortunatamente, grazie a tecnologie sofisticate, può accadere che i truffatori riescano ad accedere a canali ufficiali, ad esempio inserendosi nella cronologia autentica degli SMS di una banca.

In questi casi, è importante ricordare che le istituzioni finanziarie utilizzano pratiche di comunicazione sicura e non richiedono né forniscono informazioni sensibili (come i codici di accesso all’account) tramite e-mail, chiamate o SMS.

Il progetto BEYOND-DEBT, inserito nelle strategie europee per la protezione dei consumatori, fornisce gli strumenti e le informazioni necessarie per una gestione consapevole delle finanze.