Roma, 12 settembre 2025 – Una recente sentenza della Corte di Cassazione (n. 18940 del 10 luglio 2025) stabilisce un principio importante per i proprietari di immobili occupati abusivamente: l’IMU non è dovuta se il proprietario ha sporto denuncia o avviato un’azione penale contro l’occupante.
Nel dettaglio, la Suprema Corte ha chiarito che l’obbligo di pagare l’IMU viene meno in tutti i casi in cui il proprietario:
- ha presentato regolare denuncia per violazione di domicilio o invasione di edifici/terreni (artt. 614 e 633 c.p.);
- oppure ha comunque avviato un procedimento penale contro l’occupazione.
Il motivo? In mancanza della reale disponibilità dell’immobile, viene a mancare il presupposto impositivo della tassa. La sentenza apre anche la strada alla richiesta di rimborso dell’IMU già versata per gli anni in cui l’immobile risultava occupato, fino a un massimo di 5 anni indietro, nei limiti della prescrizione.
Un’importante conferma arriva anche dalla Corte Costituzionale, che con la sentenza n. 60 del 2024 ha stabilito che l’esenzione IMU si applica anche ai periodi precedenti al 2023, anno in cui fu introdotta nella normativa.
Per assistenza nella richiesta di rimborso o per chiarimenti legali, è possibile scrivere a [email protected] e fissare un appuntamento con i legali dell’associazione EUcons – European Union Consumers
